Chi scrive e chi costruisce
Jimenez Julien, chi costruisce PctoTracciato
Dietro PctoTracciato non c'è una redazione anonima: c'è una persona che progetta il prodotto, scrive gli articoli del blog e risponde alle richieste che arrivano dal modulo di contatto. Questa pagina serve a dire chi è, che cosa fa e con quale metodo verifica quello che pubblica su normativa, convenzioni e monte ore dei percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento.
Chi sono e di che cosa mi occupo
Mi chiamo Jimenez Julien e costruisco strumenti gestionali per chi porta il peso degli adempimenti senza avere un ufficio dedicato. È il filo che tiene insieme tutto quello che faccio: nelle organizzazioni piccole, e nelle scuole in modo particolare, il lavoro amministrativo non sparisce mai, semplicemente si appoggia sulle spalle di qualcuno che nel frattempo ha anche altro da fare. Un docente, un referente, un assistente di segreteria. Persone competenti, che però si trovano a rincorrere documenti invece di occuparsi del merito del progetto.
Sono il fondatore di MLJ, la società che pubblica questo sito, e mi occupo direttamente della progettazione di PctoTracciato: decido che cosa entra nel prodotto e che cosa resta fuori, disegno i flussi di lavoro, scrivo i testi del sito e gli articoli del blog. Quando scrivete al modulo di contatto o all'indirizzo di posta elettronica indicato in ogni pagina, la risposta arriva da me, non da un servizio esterno.
La distinzione che ripeto più spesso, e che vale la pena mettere per iscritto anche qui, è questa: PctoTracciato è il registro dei percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento. Affianca il registro elettronico della scuola, non lo sostituisce, e non eroga formazione. Non vende corsi, non certifica competenze al posto del consiglio di classe, non si sostituisce agli atti ufficiali dell'istituzione scolastica. Tiene in ordine ciò che serve a dimostrare che un percorso c'è stato e come è andato.
Perché ho scelto proprio i percorsi PCTO
Ho scelto questo settore dopo aver visto quanti percorsi validi finiscono documentati male. Non per disattenzione, e quasi mai per pigrizia: succede perché convenzioni, ore e valutazioni vivono in strumenti che non si parlano. La convenzione con la struttura ospitante sta in un raccoglitore di segreteria o in una cartella condivisa. Il progetto formativo individuale è un modulo firmato e scansionato. Le ore stanno su un foglio di calcolo che cambia forma a ogni anno scolastico e a ogni referente. La scheda del tutor esterno arriva per posta elettronica, magari a giugno, e va letta in fretta prima dello scrutinio.
Il risultato è che la ricostruzione del triennio di uno studente diventa un lavoro di archeologia, proprio nel momento in cui serve di più: quando il consiglio di classe deve valutare, quando la certificazione delle competenze va compilata, quando arriva una verifica e bisogna mostrare che ogni ora ha alle spalle una convenzione valida e una copertura assicurativa in ordine. È in quel momento che emergono i buchi, ed è quasi sempre troppo tardi per rimediare senza affanno.
PctoTracciato nasce da lì: dare a chi coordina i percorsi un registro unico, leggibile in consiglio di classe e difendibile agli atti. Un posto solo in cui la scheda di una struttura ospitante, la convenzione che la lega alla scuola, i progetti formativi degli studenti che vi sono stati inseriti, le ore effettivamente svolte e le valutazioni dei due tutor stanno sulla stessa riga e si aggiornano insieme. Se volete vedere come funziona in concreto, la pagina di apertura descrive il registro dei percorsi PCTO di PctoTracciato funzione per funzione.
Come lavoro
Lavoro partendo dal calendario reale di una scuola, non da una lista astratta di funzioni. L'anno dei PCTO ha un ritmo preciso: la mappatura delle strutture ospitanti e il rinnovo delle convenzioni in autunno, l'avvio dei percorsi tra novembre e febbraio, le ore che si accumulano in modo diseguale tra una classe e l'altra, i riepiloghi che servono allo scrutinio e la corsa di giugno. Ogni schermata del prodotto nasce da una domanda che qualcuno si pone in un mese preciso di quel calendario.
La seconda regola che mi sono dato è la sobrietà. Preferisco poche funzioni che reggono all'uso quotidiano a un catalogo lungo che nessuno apre. Un campo in più su una scheda è un campo che qualcuno deve compilare, quindi deve guadagnarsi il posto. Per lo stesso motivo il prodotto non chiede alla scuola dati che non gli servono: i dati degli studenti restano di titolarità dell'istituzione scolastica, che è titolare del trattamento, mentre il servizio agisce come responsabile ai sensi dell'articolo 28 del Regolamento UE 2016/679.
Terza regola: parlare la lingua di chi userà lo strumento. Se un istituto chiama una cosa progetto formativo individuale, nel prodotto si chiama progetto formativo individuale. Nessun vocabolario inventato, nessuna traduzione approssimativa di software pensati per altri mercati.
Come verifico quello che pubblico
Gli articoli di questo sito parlano di adempimenti, quindi la precisione non è un vezzo. Il metodo che seguo è sempre lo stesso, e lo dichiaro apertamente perché possiate giudicarlo.
- Parto dalle fonti primarie: il testo delle norme, in particolare la legge 107/2015 e la legge 145/2018, le linee guida ministeriali sui PCTO, le disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro del D.lgs. 81/2008 e, per il trattamento dei dati, il Regolamento UE 2016/679 con il D.lgs. 196/2003 come modificato dal D.lgs. 101/2018.
- Distinguo sempre ciò che una norma prescrive da ciò che è prassi diffusa o scelta organizzativa del singolo istituto. Quando una cosa dipende dal regolamento interno o dalla delibera del collegio docenti, lo scrivo.
- Non pubblico numeri che non posso sostenere. Niente percentuali di risparmio, niente conteggi di scuole servite, niente studi citati a memoria. Se un dato non è verificabile, descrivo il meccanismo e lascio al lettore il calcolo sul proprio caso.
- Rileggo i testi pensando a chi deve poi difenderli davanti a un dirigente scolastico o a un revisore. Se una frase non regge quella prova, la riscrivo.
- Correggo. Se trovate un passaggio impreciso o superato, scrivetemi: le segnalazioni dei referenti PCTO sono la fonte di correzione più rapida che ho, e le tratto come tali.
Per la stessa ragione la data di pubblicazione degli articoli è quella vera, l'8 settembre 2026, e non viene spostata indietro per far sembrare il blog più anziano di quello che è.
Dove trovarmi
Ecco i cinque profili in cui scrivo di prodotto, di adempimenti e del lavoro quotidiano di chi tiene in piedi le organizzazioni piccole.
Scrivetemi
Se coordinate i percorsi di un indirizzo, di un istituto intero o di una rete di scuole del territorio, la conversazione più utile parte dai vostri numeri: quante classi del triennio seguite, come tenete oggi il conto delle ore, in che mese vorreste partire. Da lì si capisce in mezz'ora se PctoTracciato ha senso per voi oppure no, e ve lo dico anche quando la risposta è no.
Il modo più rapido è il modulo di contatto della home. Se preferite la posta elettronica diretta, l'indirizzo è jimenezjulien42@gmail.com.
Tutto quello che ho scritto qui
I nove articoli del blog di PctoTracciato
Nove approfondimenti sui percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, dalla normativa alla valutazione allo scrutinio. Sono tutti firmati da me e pubblicati l'8 settembre 2026.
- Quali regole fissa la normativa sui PCTO e quante ore prevede per ogni indirizzo?
- Come si trasforma la scheda del tutor esterno in una valutazione utile allo scrutinio?
- Che cosa bisogna verificare prima del primo giorno di uno studente in azienda?
- Perché il conteggio delle ore PCTO non torna e quando emergono gli errori?
- In che modo un istituto tecnico organizza tutto l'anno di PCTO mese per mese?
- Conviene passare dai fogli di calcolo a un gestionale dedicato ai percorsi PCTO?
- Quanto costa davvero gestire i PCTO di un istituto e quali voci pesano di più?
- A cosa serve un glossario dei PCTO per chi inizia a fare il tutor?
- Dove stanno andando i PCTO ora che l'orientamento pesa quanto l'esperienza in azienda?
Parliamo dei PCTO della vostra scuola
Raccontatemi come sono organizzati oggi i percorsi del vostro triennio: vi rispondo con una demo pensata sul vostro istituto e con una stima realistica del tempo necessario a caricare lo storico.